martedì 24 febbraio 2009
domenica 22 febbraio 2009
pomeriggio speciale

E' la storia di una giovane sposa che per maltrattamenti subiti dal marito ha una paralsi e viene dichiarata morta quindi sepolta.Ma quando i servitori delmarito decidono di aprire il sepocro per rubarle l'anello di grande valore, lei si risveglia e torna prima dal marito che la ripudia prchè nel frattempo si è risposato con una vecchia ricca zittella, poi dal padre che impurito non la riconosce, infine dall'amante che sarà ben lieto di aiutarla e liberarla dal marito per averla semprecon sè.
venerdì 20 febbraio 2009

Per quest'anno ho comprato il passteatri :l'abbonamento ai teatri dell'area fiorentina che è risultato molto interessante sia per il prezzo quarantotto euro per sei spettacolo a scelta su diciassette teatri che per gli spettacoli a disposizione.
Per ora ho visto “L'ultimo harem” che è stato molto coinvolgente sia per la rappresentazione, in quanto eravamo sul palcoscenico con gli attori che ci recitavano ad un metro di distanza,sia per l'argomento in quanto parla della condizione femminile nel tempo e ci fa capire che solo dove la donna decide distare lì è la sua libertà, che sia a casa o a lavoro o in un harem.
Il secondo spettacolo è stato “Facciamol'amore” molto allegro e vivace ben impostato, dove la bravura degli attori è assolutamente importante per farci dimenticare il bel film interpretato dalla strepitosa Marylin Monrooe e quell'attore francese dall'aria di cane bagnato..
Il prossimo spettacolo sarà qualcosa di ancora diverso,una rappresentazione medioevale ambienta in una Firenze antica con una storia quasi pirandelliana.
lunedì 2 febbraio 2009
Candelora
Se c'è il sole o il solicello,
siamo già a mezzo inverno,
ma se piove o gragnola
dall'inverno siamo fora..
siamo già a mezzo inverno,
ma se piove o gragnola
dall'inverno siamo fora..
Buon compleanno
Erano lì e non lo sapevo, semplicemente accantonati, ripiegati e impilati in un angolo della memoria e non me ne rendevo conto, neanche li spolveravo!
Eppure erano lì.
Poi casualmente, forse per una parola o per un suono o per un profumo ecco che tutto mi si presenta davanti ed è come tornare indietro e rivivere proprio quei momenti, lo sgomento, la paura, il dolore che mi colpisce allo stomaco come un pugno e che mi chiude la gola, ma ora, a distanza di anni, posso subito venirne fuori e domandarmi come ho fatto a passare tutto questo tempo, come sono sopravvissuta ?
E' vero, lui è sempre stato qui vicino a me, nei momenti belli e nei momenti bui, il mio cuore lo ha tenuto stretto, lui ha continuato a vivere con me, ma quanto mi è mancato!
Non mi sono mai fatta questa domanda, ma Dio solo sa quanto mi sia mancato!
Ho desiderio di toccare le sue mani il suo volto come facevo da bambina, ricordo bene le sue mani, belle affusolate abbronzate con le unghie curate e forti perfettamente tagliate.
Ricordo i suoi gesti semplici , come quando tornava da lavoro e si levava il cappello, la giacca e la pistola che metteva sull'armadio, lontano da noi bambini che sapevamo non dover toccare. Il suo piacere nel mettersi in ciabatte e stare in casa con noi, con la sua severità ed il suo sorriso e le sue fissazioni.
E ricordo il suo odore misto all'odore del tabacco, l'odore del cappello d'ordinanza l'odore della sua divisa e ricordo l'odore dell'ospedale e delle medicine, e ricordo l'espressione e il gesticolare dell'infermiera che parlava con mia madre quel giovedi mattina in fondo al corridoio all'ospedale. Capii subito e fu come ricevere un cazzotto allo stomaco che mi levò il fiato e mi fece scoppiare a piangere..
Ricordo la rabbia, la rabbia che ha pervaso tutta la mia gioventù, la voglia di affrontare il mondo , la vita come se fosse qualcosa da spaccare in due, qualcosa da picchiare con tutte le mie forze, il mondo mi allontanava, ma esso mi apparteneva ed io bene o male lo volevo, voglio la mia parte di felicità: quella che mi è stata rubata, senza darmi possibilità di difendermi.
Buon compleanno babbo.
GOOD COMPELANNO
They were there and did not know, simply set aside, ripigati and stacked in a corner of memory and I realized, even dusted them. Yet were there. Poicasualmente, perhaps for a word or a sound or a scent that's all that comes before and it is like to go back and relive the very moment, the grief, fear, the pain that I close the throat, but now, a disanza of years, I can just get out and ask me how I did it to spend all this time, as they survived? It 'true, he has always been close to me, at times beautiful and at times dark, my heart kept him close, he continued to live with me, but what I was missing! I have never done this, but God only knows what I was missing! I desire to touch his hands, beautiful tanned with tapered nails neat and strong perfectly cut.
I remember her simple gestures such as when returning from work and raised his hat, jacket and sull'armadio put that gun away from us children knew never to touch. His pleasure in slippers get in and stay at home with us, with its severity and his smile and mania. I remember his smell mixed all'odore tobacco, the smell of the hat for the order, the smell of his uniform and I remember the smell of the hospital. I understood immediately and it was like receiving a cazzotto stomach that I got up and the wind made me burst into tears .. I remember the anger, the anger that has permeated all of my youth, the desire to face the world, life as if it were something to be split in two, something to fight with all my strength, my world away, but it belonged to me and I, good or bad, I wanted it, I want my share of happiness: that I was robbed, not give me the opportunity to defend.
Happy birthday dad.
Eppure erano lì.
Poi casualmente, forse per una parola o per un suono o per un profumo ecco che tutto mi si presenta davanti ed è come tornare indietro e rivivere proprio quei momenti, lo sgomento, la paura, il dolore che mi colpisce allo stomaco come un pugno e che mi chiude la gola, ma ora, a distanza di anni, posso subito venirne fuori e domandarmi come ho fatto a passare tutto questo tempo, come sono sopravvissuta ?
E' vero, lui è sempre stato qui vicino a me, nei momenti belli e nei momenti bui, il mio cuore lo ha tenuto stretto, lui ha continuato a vivere con me, ma quanto mi è mancato!
Non mi sono mai fatta questa domanda, ma Dio solo sa quanto mi sia mancato!
Ho desiderio di toccare le sue mani il suo volto come facevo da bambina, ricordo bene le sue mani, belle affusolate abbronzate con le unghie curate e forti perfettamente tagliate.
Ricordo i suoi gesti semplici , come quando tornava da lavoro e si levava il cappello, la giacca e la pistola che metteva sull'armadio, lontano da noi bambini che sapevamo non dover toccare. Il suo piacere nel mettersi in ciabatte e stare in casa con noi, con la sua severità ed il suo sorriso e le sue fissazioni.
E ricordo il suo odore misto all'odore del tabacco, l'odore del cappello d'ordinanza l'odore della sua divisa e ricordo l'odore dell'ospedale e delle medicine, e ricordo l'espressione e il gesticolare dell'infermiera che parlava con mia madre quel giovedi mattina in fondo al corridoio all'ospedale. Capii subito e fu come ricevere un cazzotto allo stomaco che mi levò il fiato e mi fece scoppiare a piangere..
Ricordo la rabbia, la rabbia che ha pervaso tutta la mia gioventù, la voglia di affrontare il mondo , la vita come se fosse qualcosa da spaccare in due, qualcosa da picchiare con tutte le mie forze, il mondo mi allontanava, ma esso mi apparteneva ed io bene o male lo volevo, voglio la mia parte di felicità: quella che mi è stata rubata, senza darmi possibilità di difendermi.
Buon compleanno babbo.
GOOD COMPELANNO
They were there and did not know, simply set aside, ripigati and stacked in a corner of memory and I realized, even dusted them. Yet were there. Poicasualmente, perhaps for a word or a sound or a scent that's all that comes before and it is like to go back and relive the very moment, the grief, fear, the pain that I close the throat, but now, a disanza of years, I can just get out and ask me how I did it to spend all this time, as they survived? It 'true, he has always been close to me, at times beautiful and at times dark, my heart kept him close, he continued to live with me, but what I was missing! I have never done this, but God only knows what I was missing! I desire to touch his hands, beautiful tanned with tapered nails neat and strong perfectly cut.
I remember her simple gestures such as when returning from work and raised his hat, jacket and sull'armadio put that gun away from us children knew never to touch. His pleasure in slippers get in and stay at home with us, with its severity and his smile and mania. I remember his smell mixed all'odore tobacco, the smell of the hat for the order, the smell of his uniform and I remember the smell of the hospital. I understood immediately and it was like receiving a cazzotto stomach that I got up and the wind made me burst into tears .. I remember the anger, the anger that has permeated all of my youth, the desire to face the world, life as if it were something to be split in two, something to fight with all my strength, my world away, but it belonged to me and I, good or bad, I wanted it, I want my share of happiness: that I was robbed, not give me the opportunity to defend.
Happy birthday dad.
sabato 10 gennaio 2009
......alberi magici..
martedì 6 gennaio 2009
..befane..
lunedì 22 dicembre 2008

Buon Natale
Natale Non ho vogliadi tuffarmi in un gomitolo di strade Ho tanta stanchezza sulle spalle Lasciatemi così come una cosa posata in un angolo e dimenticata Qui non si sente altro che il caldo buono Sto con le quattro capriole di fumo del focolare (Giuseppe Ungaretti)
lunedì 17 novembre 2008
Ce l'ho fatta
domenica 19 ottobre 2008
--hackers nel mirino dell'ispettore Clouseau..
Nicolas Sarkozy è stato gabbato da maghi del pc!!
qualcuno preleva poco, ma sistematicamente da un po' di tempo, soldi dal suo c/c!!
Evviva gli hackers!!
E' quasi più bello che se avessero dato la notizia dell'uscita del superenalotto
Ma il problema è che per lui hanno messo su una squadra di esperti per scoprire questi "malviventi", ma avrebbero fatto lo stesso se fosse capitato ad un cittadino qualsiasi??
domenica 12 ottobre 2008
io cinquantenne degli anni ' 70...
Io penso che i cinquantenni degli anni '70 siano un po' speciali oltre che un po' toccati.
Chi sono? Siamo quelli che negli anni settanta eravamo quindicenni, sedicenni e vivevamo quegli anni come tutti i teenagers del mondo: affrontando la vita di petto con rabbia e amore con gioia dolore lacrime e risate a più non posso. Con le amicizie al limite della legalità perché anche se era tutto chiaro era anche tutto confuso, i nostri genitori spesso erano capaci di dire solo no non si fa è proibito ma soprattutto è vergona e noi sapevamo che l'amore era profondo che la vita era piena e andava combattuta che la vergona non era quello che loro indicavano ma spesso stava in ciò che essi facevano!!
Non so se erano quegli anni o i “nostri anni” ma sembrava che potessimo cambiare qualcosa solo se ci fossimo impegnati e impegno e partecipazione erano l'inno i quel periodo.
Le amicizie erano la cosa più importante della vita ed erano assolute uniche e definitive tutto era bianco o nero ma tutto era anche passione.
E adesso che sono quasi cinquantenne so dove andare a cercare forza nei momenti bui, lì nei miei ricordi di quindicenne!
La vita mi ha regalato molte cose alcune belle altre così così ed altre ancora brutte, ma non ho mai perso di vista quelle sensazioni forti e definitive dei miei quindici anni, e nel mio cuore so di non essere troppo cambiata, che il bene e il male sono ancora bianco e nero, che la vergogna è quello che faccio o non faccio non come mi vesto o appaio, e che l'intensità, l'intensità della passione è sempre la stessa, per questo i miei quindici anni non sono ancora conclusi e forse è per questo che a volte mi sento un po' “tocca”.
...tolleranza
Mi viene in mente un'episodio della mia vita quando a diciassette anni, protetta da “Santa Gioventù”, mi avventuravo,insieme a una mia cugina più grande di me di un solo anno, ma molto più ingenua, in un appartamento a trovare un gruppo di amici che all'epoca si definivano”di colore”(mi sono sempre chiesta cosa volesse dire questa espressione dato che i colori della pelle sono svariati) solo per dimostrare, non so' a chi o per che cosa, che non avevo pregiudizi.
Negli anni a venire, mi sono spesso arrabbiata con me stessa per la mia ingenuità e superbia e ho mutato il mio comportamento , per me una persona può essere solo simpatica o antipatica al di là dell'intelligenza o della bellezza oppure di questo famoso colore o religione.
Non giudico mai qualcuno e lascio sempre aperta una porticina per un eventuale recupero!!!
E' troppo facile addossare la colpa ad uno diverso perchè così escludi in automatico te stesso.
Negli anni a venire, mi sono spesso arrabbiata con me stessa per la mia ingenuità e superbia e ho mutato il mio comportamento , per me una persona può essere solo simpatica o antipatica al di là dell'intelligenza o della bellezza oppure di questo famoso colore o religione.
Non giudico mai qualcuno e lascio sempre aperta una porticina per un eventuale recupero!!!
E' troppo facile addossare la colpa ad uno diverso perchè così escludi in automatico te stesso.
mercoledì 1 ottobre 2008
...per un panino..
No, non sono d'accordo con la giornalista quando alla fine di un servizio su i fatti accaduti a Milano riguardo alla "giustizia fai da te" che ha portato anche alla morte di un giovane, ha commentato " se è il caso di morire per un panino". OK certo che non è giusto morire per un panino, ma loro vendono panini, su quei panini ci pagano le tasse ci vivono bene o male che sia, non è che vendono oro e panini e se uno gli ruba un panino, chi se ne frega gli resta l'oro, alla fine anche loro devono stare attacati ai centesimi anche loro sono stressati dai pagamenti che guarda caso fanno con l'incasso della vendita di quel panino o pacchtto di biscotti. Io non giustifico l'azione dei commercianti, ma critico la leggerezza dell'affermazione della giornalista.
No non ci deve essere giustizia fai date, esiste la polizia, grazie a dio viviamo in un paese civile dove il diritto esiste dall'epoca dei romani: prima di Cristo.
Ma anche No a minimizzare l'atto di rubare perchè é stato rubato cosa di poco valore, come i grandi ci insegnano tutto è relativo, chissà quanti panini gli hanno rubaro per fargli saltare la
testa!!
Quanti panini deve vendere per portare a casa lo stipendio, quante volte ha dovuto soddisfare i capricci di un cliente per accontentarlo e farlo rimanere tale!
La giornalista non può dire “ solo per un panino” quel panino è la sua paga.
No non ci deve essere giustizia fai date, esiste la polizia, grazie a dio viviamo in un paese civile dove il diritto esiste dall'epoca dei romani: prima di Cristo.
Ma anche No a minimizzare l'atto di rubare perchè é stato rubato cosa di poco valore, come i grandi ci insegnano tutto è relativo, chissà quanti panini gli hanno rubaro per fargli saltare la
testa!!
Quanti panini deve vendere per portare a casa lo stipendio, quante volte ha dovuto soddisfare i capricci di un cliente per accontentarlo e farlo rimanere tale!
La giornalista non può dire “ solo per un panino” quel panino è la sua paga.
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