
venerdì 10 aprile 2009
in silezio
Non ho parole per cio' che è successo in Abruzzo: accendo la TV e resto in silenzio guardando le immagini terribilmente drammatiche.
Immagino me stessa in quella situazione, senza casa, senza lavoro a gironzolre in quei campi, aspettando non so neppure che cosa.
Poi immagino di gironzolare col pensiero di aver perso una persona cara e allora spengo la TV e comincio a fare altre cose perchè, fondamentalmente, da vigliacca quale sono, non voglio piu' pensare.
domenica 29 marzo 2009
Sodoma e Gomorra
L'altra mattina, mentre facevo colazione, ho sentito questa notizia:
ANSA) - ROMA, 26 MAR - Il parlamento di Singapore ha legalizzato la vendita degli organi attraverso una forma di 'rimborso' ai donatori. La quasi totalita' dei parlamentari, 79 su 84, ha votato a favore. La decisione sta scatenando polemiche ma il ministro della Salute Khaw Boon Wan spiega: non si tratta propriamente di una legalizzazione ''ma di correggere la posizione estrema che criminalizza tutti i tipi di pagamenti per chi decide di donare''.
Sono rimasta senza parole, qualsiasi motivazione ci possa essere è comunque una cosa strabiliante!!!
Come può venire in mente a qualcuno di risolvere un problema accettando il problema stesso????
Capisco che purtroppo esiste questo tipo di commercio immorale, ma dico io dove stiamo andando, che futuro daremo alle nuove generazioni, a questo mondo?
Io forse ho una visione semplicistica della vita eppure tutto mi appare chiaro, prima regola ed unica: non fare a gli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te.
Tutto per me deve girare intorno questa semplice regola che può essere applicata ad ogni cosa,
Ma se non c'è rispetto per l'essere umano per chi allora?
I cani abbandonai per strada?
Le foche uccise per la pelliccia?
Le oche per il loro fegato?
I campi distrutti per le discariche abusive?
Tutto questo diventa inutile retorica.
Le guerre diventano l'ultimo male perché da esse
in qualche modo si può sopravvivere, ma per la corruzione no non c'è rimedio.
venerdì 6 marzo 2009
MILANO

Domenica, lunedì e martedì io e mio marito siamo stati a Milano, ci siamo presi questa piccola vacanza per rilassarci un po' dopo un lungo periodo di lavoro e in occasione della mostra della musica rock e in ultimo anche come importanza il mio ....... cinquantesimo compleanno.
Milano è una città strana, piace o non piace: a me piace anche se non la posso ritenere una città d'arte perchè, a differenza di Firenze, non è immersa nella storia, ma è comunque una città ospitale, ti accoglie e ti invita a passeggiare, con le sue grandi strade i suoi negozi, i suoi bar fornitissimi. Credo che sia proprio come dice quella pubblicità “una città da vivere”. I suoi grandi palazzi con uno o due e a volte tre cortili interni mi affascinano un casino.

I milanesi non hanno come noi la cultura della “chiacchiera”, non attaccano bottone con chiunque. Quelli che io ho conosciuto lavoravano nei bar, commessi nei negozi, autisti dei tram, custodi dei musei e quindi erano gentili, ma non troppo chiacchieroni, anzi, un p0' diffidenti: penso però che sia tutta apparenza un modo per darsi un contegno, per sentirsi importanti, per sentirsi “milanesi”... come il risotto.
Alla trasmissione di Fabio Fazio Sereno variabile ho seguito l'intervista di Ornella Vanoni, una milanese doc. secondo me, infatti è una cantante sofisticata, con un curriculum alle spalle di tutto rispetto, ma poi quando si scioglie eccola apparire nella sua totale umanità e semplicità che la rendono squisita...proprio come il risotto.

Se arrivate a Milano di domenica lasciate tutto in albergo e correte al museo di BRERA visitatelo con cura e passione vi resterà vivo nella memoria.
Il lunedì purtroppo tutti i musei e molte chiese sono chiusi, ma c'è la possibilità di visitare il Duomo, il museo della Scala, fare un giro per la città e fare compere.
Il martedì mattina andate al castello Sforzesco e con 3 euro ci passate quasi tutto il giorno, poi se avete voglia fate un salto al cenacolo per vedere l'affresco di Leonardo da Vinci. Si deve prendere l'appuntamento, ma a volte capita (come per noi) che qualcuno disdica e si può essere inseriti nelle visite.
Personalmente l'affresco mi è piaciuto molto, ma ritengo, sicuramente in maniera profana, che tutto l'interesse su questa opera sia, più per la sua storia (innovazione della tecnica, decadimento, bombardamenti, miracoloso salvataggio, restauro ventennale e ambientazione in un film) che per il valore intrinseco della pittura stessa e i 6 euro di biglietto sono troppi: mi domando, ma agli Uffizi quanto si dovrebbe pagare in paragone??? E per entrare in Firenze?
Personalmente l'affresco mi è piaciuto molto, ma ritengo, sicuramente in maniera profana, che tutto l'interesse su questa opera sia, più per la sua storia (innovazione della tecnica, decadimento, bombardamenti, miracoloso salvataggio, restauro ventennale e ambientazione in un film) che per il valore intrinseco della pittura stessa e i 6 euro di biglietto sono troppi: mi domando, ma agli Uffizi quanto si dovrebbe pagare in paragone??? E per entrare in Firenze?
Se invece penso che quelle 6 euro servono per mantenere quel capolavoro così come é e donarlo alle geenerazoni future, allora ok il prezzo è giusto.
Mangiate risparmiando ai MAC, poi spendete in colazioni e merende mega galattiche in quei bellissimi bar con tutto e di più, infine fate una cena con le specialità milanesi e se trovate un buon albergo economico non spenderete più di 340 euro in due escluso il viaggio e i musei.
Mangiate risparmiando ai MAC, poi spendete in colazioni e merende mega galattiche in quei bellissimi bar con tutto e di più, infine fate una cena con le specialità milanesi e se trovate un buon albergo economico non spenderete più di 340 euro in due escluso il viaggio e i musei.

Milano l'alta stagione è legata alle mostre, perciò è sempre meglio telefonare e chiedere informazioni perché può essere che un week end costi il doppio di quello successivo se è partita una fiera importante.
Noi abbiamo trovato alloggio all'Albergo Salerno in via Vitruvio vicino alla Stazione, un punto facile sia se si arriva con il treno che con la macchina.
La domenica il parcheggio è gratuito, il lunedì è possibile parcheggiare nella piazzetta del mercato, sempre gratuitamente e il martedì si paga 1,20 euro l'ora con il gratta e sosta comprabile all'edicola o al tabacchi.
La tariffa dell'albergo comprende la prima colazione, è un due stelle sempre molto pulito e i proprietari molto gentili e disponibili.
All'angolo fra piazza della stazione e via di Vitruvio c'è un bar particolare che si chiama Bar PANZERA dove la mattina vi potete sbizzarrire con tutti i salati di tutti i generi, tartine, panini, piadine, focaccine, brioscine e tanto di più senza contare i dolci e la croassanteria!!
Poi fate voi e aggiungete qualsiasi altro suggerimento interessante, anche perché Milano va visitata più di una volta!!!
MILAN
Sunday, Monday and Tuesday, I and my husband we were in Milan, we have taken this little holiday to relax a little 'after a long period of work and the exhibition of rock music and finally as important my ... .... fiftieth birthday.
Milan is a strange city, like it or do not like: I like even if I can not believe a city of art because unlike Florence is steeped in history, but it is a hospitable city, welcomes you and invites you to stroll , with its broad streets its shops, its well stocked bar. I think it is just like advertising that says "a city to live." Its major buildings with one or two and sometimes three courtyards fascinate me a casino.
The Milanese have not we as a culture of "chat" button does not stick with anyone. Those that I knew worked in the bar, made in the shops, tram drivers, custodians of the museums and then were kind, but not too talkative, in fact, a p0 'suspicious: but I think it is all apparently a way to be a behavior, to feel important, to feel "Milan" ... as the risotto.
The submission of Fabio Fazio Sereno variable I followed the interview with Ornella Vanoni, a milanese doc. I think it is a sophisticated singer with a curriculum behind respectable, but then when it melts appear here in his full humanity and simplicity that make it delicious ... just like the risotto.
If you arrive in Milan on Sunday, leaving everything in the hotel and rush to the museum BRERA visitatelo attentive service and you will remain alive in memory. Unfortunately, on Monday all the museums and many churches are closed, but there is the opportunity to visit the Duomo, the Scala museum, take a trip to the city and shopping.On Tuesday morning, go to the Sforzesco Castle and 3 euro us past most of the day, then if you want to make a leap to see the Last Supper fresco by Leonardo da Vinci. You must take the appointment, but sometimes it happens (like us) that someone will cancel and may be included in the visits.Personally, the fresco I liked very much, but I think, certainly in a profane and especially considering that I was born and raised in Florence, that all the interest in this work is more to his story (innovation technology, decay , bombing, miraculous rescue, restoration and setting twenty years in a film) that the intrinsic value of the painting itself and 6 euro ticket is too much: I wonder, but at the Uffizi since it would have to pay in comparison? And to get in Florence?
Eat saving the MAC, then you spend on lunches and snacks in those mega galactic beautiful bar with everything and more, finally you make a dinner with the specialties of Milan and if you find a good cheap hotel does not spend more than 340 in two excluding travel and museums.
In Milan the high season is linked to the exhibitions, so it is always better to call and ask for information because it can be a weekend that cost twice as much as the next game if it is a major exhibition.We found accommodation in the Hotel Salerno Vitruvio near the station, an easy whether you arrive by train, by car.On Sundays parking is free, on Monday you can park in the square of the market, always free and Tuesday is paid 1.20 euros an hour with the scratch ticket stop "comprabile all'edicola or tobacco.The price includes the hotel, breakfast, two stars is a very clean and the owners very nice and helpful.
At the corner of the square of the station and route of Vitruvio is a particular bar is called Bar PANZER where the morning it's up there with all the salt of all kinds, canapés, sandwiches, piadina, muffins, brioscine and much more not counting the desserts and croassanteria!Then you and add any other interesting suggestion, especially since Milan goes visited more than once!.
martedì 24 febbraio 2009
domenica 22 febbraio 2009
pomeriggio speciale

E' la storia di una giovane sposa che per maltrattamenti subiti dal marito ha una paralsi e viene dichiarata morta quindi sepolta.Ma quando i servitori delmarito decidono di aprire il sepocro per rubarle l'anello di grande valore, lei si risveglia e torna prima dal marito che la ripudia prchè nel frattempo si è risposato con una vecchia ricca zittella, poi dal padre che impurito non la riconosce, infine dall'amante che sarà ben lieto di aiutarla e liberarla dal marito per averla semprecon sè.
venerdì 20 febbraio 2009

Per quest'anno ho comprato il passteatri :l'abbonamento ai teatri dell'area fiorentina che è risultato molto interessante sia per il prezzo quarantotto euro per sei spettacolo a scelta su diciassette teatri che per gli spettacoli a disposizione.
Per ora ho visto “L'ultimo harem” che è stato molto coinvolgente sia per la rappresentazione, in quanto eravamo sul palcoscenico con gli attori che ci recitavano ad un metro di distanza,sia per l'argomento in quanto parla della condizione femminile nel tempo e ci fa capire che solo dove la donna decide distare lì è la sua libertà, che sia a casa o a lavoro o in un harem.
Il secondo spettacolo è stato “Facciamol'amore” molto allegro e vivace ben impostato, dove la bravura degli attori è assolutamente importante per farci dimenticare il bel film interpretato dalla strepitosa Marylin Monrooe e quell'attore francese dall'aria di cane bagnato..
Il prossimo spettacolo sarà qualcosa di ancora diverso,una rappresentazione medioevale ambienta in una Firenze antica con una storia quasi pirandelliana.
lunedì 2 febbraio 2009
Candelora
Se c'è il sole o il solicello,
siamo già a mezzo inverno,
ma se piove o gragnola
dall'inverno siamo fora..
siamo già a mezzo inverno,
ma se piove o gragnola
dall'inverno siamo fora..
Buon compleanno
Erano lì e non lo sapevo, semplicemente accantonati, ripiegati e impilati in un angolo della memoria e non me ne rendevo conto, neanche li spolveravo!
Eppure erano lì.
Poi casualmente, forse per una parola o per un suono o per un profumo ecco che tutto mi si presenta davanti ed è come tornare indietro e rivivere proprio quei momenti, lo sgomento, la paura, il dolore che mi colpisce allo stomaco come un pugno e che mi chiude la gola, ma ora, a distanza di anni, posso subito venirne fuori e domandarmi come ho fatto a passare tutto questo tempo, come sono sopravvissuta ?
E' vero, lui è sempre stato qui vicino a me, nei momenti belli e nei momenti bui, il mio cuore lo ha tenuto stretto, lui ha continuato a vivere con me, ma quanto mi è mancato!
Non mi sono mai fatta questa domanda, ma Dio solo sa quanto mi sia mancato!
Ho desiderio di toccare le sue mani il suo volto come facevo da bambina, ricordo bene le sue mani, belle affusolate abbronzate con le unghie curate e forti perfettamente tagliate.
Ricordo i suoi gesti semplici , come quando tornava da lavoro e si levava il cappello, la giacca e la pistola che metteva sull'armadio, lontano da noi bambini che sapevamo non dover toccare. Il suo piacere nel mettersi in ciabatte e stare in casa con noi, con la sua severità ed il suo sorriso e le sue fissazioni.
E ricordo il suo odore misto all'odore del tabacco, l'odore del cappello d'ordinanza l'odore della sua divisa e ricordo l'odore dell'ospedale e delle medicine, e ricordo l'espressione e il gesticolare dell'infermiera che parlava con mia madre quel giovedi mattina in fondo al corridoio all'ospedale. Capii subito e fu come ricevere un cazzotto allo stomaco che mi levò il fiato e mi fece scoppiare a piangere..
Ricordo la rabbia, la rabbia che ha pervaso tutta la mia gioventù, la voglia di affrontare il mondo , la vita come se fosse qualcosa da spaccare in due, qualcosa da picchiare con tutte le mie forze, il mondo mi allontanava, ma esso mi apparteneva ed io bene o male lo volevo, voglio la mia parte di felicità: quella che mi è stata rubata, senza darmi possibilità di difendermi.
Buon compleanno babbo.
GOOD COMPELANNO
They were there and did not know, simply set aside, ripigati and stacked in a corner of memory and I realized, even dusted them. Yet were there. Poicasualmente, perhaps for a word or a sound or a scent that's all that comes before and it is like to go back and relive the very moment, the grief, fear, the pain that I close the throat, but now, a disanza of years, I can just get out and ask me how I did it to spend all this time, as they survived? It 'true, he has always been close to me, at times beautiful and at times dark, my heart kept him close, he continued to live with me, but what I was missing! I have never done this, but God only knows what I was missing! I desire to touch his hands, beautiful tanned with tapered nails neat and strong perfectly cut.
I remember her simple gestures such as when returning from work and raised his hat, jacket and sull'armadio put that gun away from us children knew never to touch. His pleasure in slippers get in and stay at home with us, with its severity and his smile and mania. I remember his smell mixed all'odore tobacco, the smell of the hat for the order, the smell of his uniform and I remember the smell of the hospital. I understood immediately and it was like receiving a cazzotto stomach that I got up and the wind made me burst into tears .. I remember the anger, the anger that has permeated all of my youth, the desire to face the world, life as if it were something to be split in two, something to fight with all my strength, my world away, but it belonged to me and I, good or bad, I wanted it, I want my share of happiness: that I was robbed, not give me the opportunity to defend.
Happy birthday dad.
Eppure erano lì.
Poi casualmente, forse per una parola o per un suono o per un profumo ecco che tutto mi si presenta davanti ed è come tornare indietro e rivivere proprio quei momenti, lo sgomento, la paura, il dolore che mi colpisce allo stomaco come un pugno e che mi chiude la gola, ma ora, a distanza di anni, posso subito venirne fuori e domandarmi come ho fatto a passare tutto questo tempo, come sono sopravvissuta ?
E' vero, lui è sempre stato qui vicino a me, nei momenti belli e nei momenti bui, il mio cuore lo ha tenuto stretto, lui ha continuato a vivere con me, ma quanto mi è mancato!
Non mi sono mai fatta questa domanda, ma Dio solo sa quanto mi sia mancato!
Ho desiderio di toccare le sue mani il suo volto come facevo da bambina, ricordo bene le sue mani, belle affusolate abbronzate con le unghie curate e forti perfettamente tagliate.
Ricordo i suoi gesti semplici , come quando tornava da lavoro e si levava il cappello, la giacca e la pistola che metteva sull'armadio, lontano da noi bambini che sapevamo non dover toccare. Il suo piacere nel mettersi in ciabatte e stare in casa con noi, con la sua severità ed il suo sorriso e le sue fissazioni.
E ricordo il suo odore misto all'odore del tabacco, l'odore del cappello d'ordinanza l'odore della sua divisa e ricordo l'odore dell'ospedale e delle medicine, e ricordo l'espressione e il gesticolare dell'infermiera che parlava con mia madre quel giovedi mattina in fondo al corridoio all'ospedale. Capii subito e fu come ricevere un cazzotto allo stomaco che mi levò il fiato e mi fece scoppiare a piangere..
Ricordo la rabbia, la rabbia che ha pervaso tutta la mia gioventù, la voglia di affrontare il mondo , la vita come se fosse qualcosa da spaccare in due, qualcosa da picchiare con tutte le mie forze, il mondo mi allontanava, ma esso mi apparteneva ed io bene o male lo volevo, voglio la mia parte di felicità: quella che mi è stata rubata, senza darmi possibilità di difendermi.
Buon compleanno babbo.
GOOD COMPELANNO
They were there and did not know, simply set aside, ripigati and stacked in a corner of memory and I realized, even dusted them. Yet were there. Poicasualmente, perhaps for a word or a sound or a scent that's all that comes before and it is like to go back and relive the very moment, the grief, fear, the pain that I close the throat, but now, a disanza of years, I can just get out and ask me how I did it to spend all this time, as they survived? It 'true, he has always been close to me, at times beautiful and at times dark, my heart kept him close, he continued to live with me, but what I was missing! I have never done this, but God only knows what I was missing! I desire to touch his hands, beautiful tanned with tapered nails neat and strong perfectly cut.
I remember her simple gestures such as when returning from work and raised his hat, jacket and sull'armadio put that gun away from us children knew never to touch. His pleasure in slippers get in and stay at home with us, with its severity and his smile and mania. I remember his smell mixed all'odore tobacco, the smell of the hat for the order, the smell of his uniform and I remember the smell of the hospital. I understood immediately and it was like receiving a cazzotto stomach that I got up and the wind made me burst into tears .. I remember the anger, the anger that has permeated all of my youth, the desire to face the world, life as if it were something to be split in two, something to fight with all my strength, my world away, but it belonged to me and I, good or bad, I wanted it, I want my share of happiness: that I was robbed, not give me the opportunity to defend.
Happy birthday dad.
sabato 10 gennaio 2009
......alberi magici..
martedì 6 gennaio 2009
..befane..
lunedì 22 dicembre 2008

Buon Natale
Natale Non ho vogliadi tuffarmi in un gomitolo di strade Ho tanta stanchezza sulle spalle Lasciatemi così come una cosa posata in un angolo e dimenticata Qui non si sente altro che il caldo buono Sto con le quattro capriole di fumo del focolare (Giuseppe Ungaretti)
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