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mercoledì 2 agosto 2017

posti felici

Non è facile tornare nei posti dove si è stati felici con una persona che ora non c'è più. Il tempo non lenisce nessun dolore perché esso ritorna come una valanga e ci investe come granelli di sabbia sul bagnasciuga. I ricordi si fanno insinuosi e feriscono il cuore, la pesantezza sullo stomaco, quel pugno conficcato proprio lì appena sopra l'ombelico ci distrugge.
Poi pensi a tutta la fatica che hai fatto per arrivare a questo punto e ti dai un contegno, ma la rabbia ti assale e le lacrime non si contengono.

venerdì 3 aprile 2015

UN 'ALTRA ESPERIENZA

3 settembre 2014 camminavo su quei sassini antipatici della piazza del comune di Sesto Fiorentino e mi chievo che cosa stavo facendo, era settembre e lì al bar/chiosco c'erano un mucchio di persone a bere birra, forse una delle ultime prima dell'inverno e raccontarsi le vacanze appena passate.
Solo il mio senso del dovere mi ha fatto telefonare a Cinzia per sapere se erano arrivati, perchè il mio cervello diceva "vai via! vai via !cosa stai facendo? nemmeno li conosci e poi vengono dalla sede o dall'iper!"
Lei risponde e io incrocio i suoi occhi, empatia? non lo so, ma da  quel momento non mi sono più posta domande.
Il giorno dopo mi chiesero che cosa ne pensavo dell'incontro, se fosse stato fruttifero: avrei fatto la chiudi sipario, la cerca robe o qualsiasi altro ruolo mi avessero dato, non sarei più venuta via da quel gruppo.
Quando poi ci hanno presentato la commedia  per poco svenivo: avevo un ruolo... un ruolo capite?
22 marzo 2015 debutto al Tetro Puccini.
Fantastico, super fantastico
27 marzo 2015 si ripete al Teatro Manzoni a Calenzano
Ri fantastio, ri super fantastico!












mercoledì 4 marzo 2015

altro giro!

Il mio nuovo meraviglioso letto!

sabato 22 novembre 2014

venerdì 28 febbraio 2014

PAROLE...

Le parole mi hanno sempre fatto compagnia, nei bei momenti e in quelli brutti, quando sono arrabbiata o ferita, ma anche quando la felicità mi scoppia dentro il cuore....ma ora non hanno più il solito sapore, a volte le sento inutili e mi piace anche stare ad ascoltare i miei pensieri e il mio silenzio.

 Le mie parole sono sassi
precisi aguzzi pronti da scagliare
su facce vulnerabili e indifese
sono nuvole sospese
gonfie di sottointesi
che accendono negli occhi infinite attese
sono gocce preziose indimenticate
a lungo spasimate e poi centellinate, sono frecce infuocate che il vento o la fortuna sanno indirizzare
Sono lampi dentro a un pozzo, cupo e abbandonato
un viso sordo e muto che l'amore ha illuminato
sono foglie cadute
promesse dovute
che il tempo ti perdoni per averle pronunciate
sono note stonate
sul foglio capitate per sbaglio
tracciate e poi dimenticate
le parole che ho detto, oppure ho creduto di dire
lo ammetto
strette tra i denti
passate, ricorrenti
inaspettate, sentite o sognate...
Le mie parole son capriole
palle di neve al sole
razzi incandescenti prima di scoppiare
sono giocattoli e zanzare, sabbia da ammucchiare
piccoli divieti a cui disobbedire
sono andate a dormire sorprese da un dolore profondo
che non mi riesce di spiegare
fanno come gli pare
si perdono al buio per poi ritornare
Sono notti interminate, scoppi di risate
facce sopraesposte per il troppo sole
sono questo le parole
dolci o rancorose
piene di rispetto oppure indecorose
Sono mio padre e mia madre
un bacio a testa prima del sonno
un altro prima di partire
le parole che ho detto e chissà quante ancora devono venire...
strette tra i denti
risparmiano i presenti
immaginate, sentite o sognate
spade, fendenti
al buio sospirate, perdonate
da un palmo soffiate

SAMUELE BERSANI
LE MIE PAROLE

giovedì 1 marzo 2012

LUCIO DALLA

Il mio primo ricordo che lo riguarda è un San Remo dove si presenta con la canzone 4 marzo1943, lui così brutto che canta di un Gesù Bambino in maniera così delicata, con una dolcezza infinita.
Era il 1971 e io avevo circa 12 anni e sono nata il 5 marzo, questa canzone mi piaceva da morire anche se non la capivo perfettamente ora lo so, ma allora sentivo che era buona e c'era amore.
Poi mi ricordo Piazza grande, molto seria tristemente dolce ...
Il mio primo concerto è stato alla REMAN in via del pollaiolo a Firenze, saremmo stati quattro gatti ma sul palco c'era lui.
Credo di aver avuto un battesimo di qualità!
Poi la mia gioventù spensierata ha avuto come colonna sonora Lucio Dalla con Anna e Marco, l'ultima luna , l'anno che verrà... ed eravamo già nel 1979 e nell'anno successivo Dalla con Futura, Cara, Balla balla ballerino etc
Che dire ora che non c'è  più? Grazie Lucio, ho riso e pianto, ho creduto, ho vissuto e le tue canzoni erano lì, con me.

sabato 20 agosto 2011

MI MANCHERA'

Quando qualcuno che si ama  viene a mancare ecco che un ricordo particolare affiora alla mente e diventa subito importante, di mio padre essendo ormai tantissimi anni che se ne è andato, tutto diventa importante quasi vitale per il suo ricordo, anche il momento insignificante di quando si faceva la barba. Ricordo bene che la faceva sempre con il rasoio elettrico e che lo teneva nella sua custodia nera  sopra al mobiletto a specchio del bagno, ma a volte quando aveva piu' tempo, usava la cremaschiuma ed il pennello per il rasoio a mano.
Tutto quello che faceva diventava importante per me oppure lo è diventato nel corso di questi lunghi trentasei anni.
Della mia nonna è fin troppo facile ricordare tutti i dettagli della sua vita condivisa con me per ben quarantun anni, dalle novelle raccontate nel canto del camino, ai natali freddi e gelidi, ma caldi d'amore fino alla settimana in ospedale trascorsa accanto al suo letto e avere ancora la sensazione della sua mano sulla testa.
Di Mauro che era così eccentico è praticamente  naturale ricordre la sua voce mentre ci diceva qualche sciocchezza e poi se la rideva divertito, oppure ricordarsi le girate nei boschi  o chiudere gli occhi ed immaginarlo con qualche pietra in mano o coccio di qualsiasi tipo e guardarlo negli occhi e vederlo felice.
Ma di Giuliana non mi veniva in mente niente di particolare ed ero triste perchè pensavo di non avere condiviso niente con lei in tutti questi anni, ma poi ho capito lei era la quotidianietà la sicurezza, la certezza che alzando la cornetta del telefono la trovavo lì in casa pronta a rispodermi e ad aiutarmi oppure a litigare con me previo poi richiamarsi e chiederci scusa a vicenda perchè avevamo scollinato  entrambe ed ecco quello che  adesso mi mancheà e di cui solo ora mi rendo conto, mi mancherà l'intenzita della  sua  presenza semplicemente la sua presenza piena di energia.
Mi mancheranno le sue telefonate fiume, la sua voce impostata quando rispondeva "Pronto" , mi mancherà la lista dei suoi malanni, mi mancherà andare da lei , mi mancherà il suo caffè, mi mancheranno gli appuntamenti dai dottori, mi mancheranno le sue lametele, mi mancheranno i suoi progetti, mi mancheà il suo odore, mi mancherà la sua semplicirà e semplicemente mi mancherà tantissimo.

mercoledì 15 giugno 2011

ECLISSE DI LUNA...ADESSO!!!

STASERA ECCO LA LUNA ROSSA!!

giovedì 19 novembre 2009

domenica 12 luglio 2009

le strade della vita


“Quella sera si era fumato qualcosa di buono, come si diceva allora, del nero o pachistano, adesso non saprei più, ma ricordo che dopo andammo a giro con la mia macchina e volevamo aggiungere Cercina passando da Poggio Imperiale. C'è una strada nascosta fra i campi che scende stretta fra due muri a secco e in quella stagione erano coperti di fiori bianchi, non so se per effetto del fumo o altro, mi sembrava particolarmente stretta e la mia 127 rosso mattone ci passava a malapena, ma era così bello scendere a passo d'uomo con la sensazione di essere in un'altra dimensione, con la rabbia, il coraggio e l'incoscienza dell'età.
Ho ripercorso altre volte quella strada, ma non è più stata la stessa e forse questa è la vita: la vivi una sola volta.”

domenica 12 aprile 2009

anche tristezza


Oggi è sata una Pasqua strana, senza passione nè gioia.

Ero assieme ai parenti che amo, ma dopo tutte le parole dette con astio e rabbia tutto mi è sembrato fittizio e senza senso.

Ero lì e sorridevo, ma dentro di me avrei voluto semplicemente andarmene da un'altra parte a godere di questa bella giornata in maniera più sincera.

Sono stata invece lì cercando di fare del mio meglio, ma non sono sicura del buon risultato.

venerdì 6 marzo 2009

lunedì 24 marzo 2008

da "Smilla e il senso per la neve"

Comincia a nevicare. Ma non è neve. Viene dal ponte. Mi guardo. Per tutta la sua lunghezza, dal collo all'elastico in vita, il mio piumino é stato aperto con un unico taglio. Senza toccare la fodera, ha tranciato l'imbottitura, e le piume se ne volano via, vorticandomi intorno come fiocchi di neve. Mi tolgo la giacca e la piego. Tornando indietro sul ponte mi viene in mente che deve fare freddo. Ma io non lo sento. "P.H."

domenica 16 marzo 2008


Principessa, l'amore!..
Tanto amore, segreto, inconfessato..
grande così che questi strazi sono dolcezza a me, perché ne faccio dono al mio Signore..
Perché, tacendo gli do il tuo amore... te, gli do, Principessa, e perdo tutto...
Perfino l'impossibile


...il mondo non passa da qui
ma la mia anima è già via
e dall'alto guarda fino a casa mia
c'e lo stesso cielo che domani avrà una croce
e un gesto di pietà...

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